Terracquario o acquaterrario: guida per l’allestimento e la manutenzione
Il terracquario è un habitat artificiale, progettato per ospitare piante, rettili o anfibi.
Si tratta di un ambiente che unisce alcune caratteristiche dell’acquario con altre del terrario, per questo è conosciuto anche con il nome di paludario o acquaterrario.
Il terracquario può essere allestito in modo differente a seconda degli animali e delle piante che si vogliono introdurre.
Vuoi realizzarne uno? Ecco alcuni dei nostri consigli!
Cos’è il terracquario
Il terracquario è un tipo di habitat artificiale che viene ricreato per allevare e ospitare sia piante che animali, terrestri e acquatici.
È una soluzione intermedia tra il terrario, dove vivono animali di terra e l’acquario, dove vivono animali acquatici.
Questo ambiente ibrido è solitamente costituito da una porzione di terra e una di acqua, con una varietà di piante e animali adatte a entrambi gli ambienti.
I terracquari possono essere progettati in modi diversi a seconda delle specie che si intendono ospitare, ma richiedono attenzione particolare per garantire che le esigenze di entrambi gli habitat siano soddisfatte in modo adeguato.
Sono spesso utilizzati per ospitare specie come tartarughe d’acqua, rane, tritoni, insetti acquatici e piante acquatiche.
Come allestire un terracquario
Questo tipo di ambiente ibrido offre la possibilità di creare un ambiente con specifiche caratteristiche, ideali per piante e animali, in ambienti ristretti.
Vediamo il necessario per allestire un acquaterrario.
Scelta dello spazio
Per iniziare la fase di allestimento di un acquaterrario è essenziale andare a selezionare un giusto contenitore che si adatti alle dimensioni e alle esigenze delle specie che si vogliono ospitare.
Puoi optare per un classico acquario, per una vasca di plastica o di un altro materiale idoneo oppure per altre soluzioni che si prestino bene.
In particolare, questo spazio dovrà essere:
- sicuro;
- facilmente pulibile;
- robusto;
- resistente.
Substrato e fondo
Sarebbe opportuno trovare un substrato ideale sia per la parte acquatica che per quella di terra: puoi optare per fondi fertili o per fondi inerti.
È importante che i fondi siano privi di sostanze chimiche e fertilizzanti dannosi per gli ospiti.
Illuminazione e riscaldamento
Per molte piante e anfibi questi aspetti sono fondamentali. Nell’acquaterrario è possibile installare lampade illuminanti in grado di riscaldare e illuminare o soluzioni dedicate solo ad una delle due funzioni.
A seconda che gli animali siano notturni o diurni, anfibi o rettili , vegetariani o carnivori, la necessità di luce sarà differente. Inoltre, molti degli animali per terracquario sono sensibili agli sbalzi di temperatura eccessivi, è indispensabile creare dei gradienti tra una zona e l’altra che siano ben calibrati.
È bene inserire dei termometri per tenere monitorate le varie zone.
Piante
Le piante svolgono un ruolo fondamentale nell’acquaterrario, fornendo rifugio, cibo e ossigeno per gli animali.
Per questo genere di ambiente è necessario scegliere piante che amino l’ambiente umido, come: le Anubias, le Cryptocoryne, la Vallisneria, il Muschio di giava o altri tipi di muschio.
Prima di scegliere le piante per il tuo terracquario, assicurati di fare ricerche specifiche sulle esigenze di luce, temperatura e nutrienti di ciascuna specie, in modo da garantire un ambiente ottimale per la loro crescita.
Elementi d’arredo
Una volta posizionate le piante, si possono aggiungere altri elementi inerti come rocce, tronchi o grotte per fornire ulteriori nascondigli e punti di interesse per gli animali.
Animali adatti per il paludario o acquaterrario
Una volta concluso l’allestimento dell’acquaterrario e verificato che tutti i parametri siano stabili e adatti alle specie che ospiterai, puoi introdurre gli abitanti. Assicurati di acclimatare gradualmente gli animali all’ambiente dell’acquaterrario per ridurre lo stress e monitorali attentamente nei giorni successivi all’introduzione.
In generale nell’acquaterrario puoi introdurre: tartarughe d’acqua, i sauri, le chiocciole acquatiche, i camaleonti, le iguane, alcuni tipi di granchio, rane e rettili.
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